Teatralità

Laboratori espressivo - teatrali

LABORATORIO ESPRESSIVO – EMOZIONALE

Durante il delicato periodo della crescita è importante che i bambini ricevano continui stimoli che li aiutino a conoscere e a comprendere i diversi aspetti della realtà che li circonda e che permetta loro di sperimentare le proprie capacità e i propri limiti e, in particolare, di sviluppare le proprie abilità creative.

L’esperienza teatrale, vista nella dimensione del laboratorio e pensata in relazione alle reali esigenze dei ragazzi, ai loro interessi e alle loro capacità, risulta sicuramente uno strumento efficace come stimolo all’espressione e alla creatività personale, alla scoperta si sé e all’interazione cooperativa con gli altri.

Inoltre l’esperienza del laboratorio espressivo – emozionale permette ai bambini che, solitamente faticano maggiormente a rispondere agli stimoli, di migliorare l’espressione e il controllo dei movimenti del corpo, l’utilizzo dei suoni vocali e l’integrazione e la collaborazione all’interno del gruppo.

I DESTINATARI

I bambini della scuola dell’infanzia.

Poiché si considera un’importante finalità di questo progetto offrire ai singoli bambini la possibilità di essere protagonisti, sarebbe più indicato lavorare con piccoli gruppi di allievi (non più di 9 per gruppo).

    LE FINALITÀ

  • Favorire il benessere psicofisico e sociale in relazione all’età evolutiva dell’alunno.
  • Favorire la relazione e la socializzazione del singolo all’interno del piccolo gruppo.
  • Permettere a ciascun bambino di potersi esprimere libero da vincoli o giudizi, all’interno di un ambiente familiare e protetto.
  • Favorire la conoscenza della cultura teatrale in relazione all’età evolutiva.

    GLI OBIETTIVI

  • Scoperta delle potenzialità creative e della socializzazione;
  • valorizzare la fantasia e l’espressività, attraverso la manipolazione dei materiali, il gesto, lavoce e il suono.

IL LABORATORIO E I SUOI CONTENUTI

Laboratorio di movimento creativo,

Area dedicata al linguaggio non verbale:

  • controllo del rilassamento psico-somatico;
  • definizione e coordinamento della lateralità;
  • strutturazione del tempo e dello spazio.

Area dedicata al linguaggio verbale:

  • esercizi di modulazione del tono e del volume della voce;
  •  colorazione delle parole;
  • riproduzione con la voce di suoni e rumori.

Area della musicalità:

  •   utilizzo di semplici strumenti musicali costruiti dai bambini per musicare una drammaturgia.

IN DETTAGLIO:

PER I BAMBINI SECONDO ANNO:

I bambini verranno traportati, grazie all’esperienza espressiva-emozionale, nel fantasico ed emozionante mondo del circo. Ciascun bambino, utilizzando la propria immaginazione e la propria espressività, scoprirà come trasformarsi nei diversi, fantastici e mirabolanti personaggi che animano gli spettacoli circensi, dando vita a un piccolo saggio da mostrare come esito finale del lavoro ad insegnanti e genitori.

 

    LA METODOLOGIA

Ogni incontro sarà un momentoeducativo, stimolante e divertente, all’interno del quale saranno messe adisposizione tecniche e materiali di lavoro che stimoleranno la creatività e la fantasia di ciascun bambino. I momenti di questo itinerario si articoleranno in incontri chesperimenteranno il linguaggio verbale e non verbale.

Ogni incontro sarà suddiviso in tre momenti: uno iniziale di accoglienza, un secondo in cui si svilupperà il laboratorio vero e proprio ed un terzo che sarà una verifica conclusiva ed un ritorno di quanto si è affrontato; questo in mododa favorire  l’esternazione di opinioni o vissuti che promuovano la criticità nei confronti dell’esperienza vissuta in uncontesto che non sarà mai giudicante.

ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO

 Il laboratorio consterà di 10 incontri di un’ora per ciascuno gruppo.

Il laboratorio sarà realizzato dall’educatrice alla teatralità Silvana Ereni, diplomata al CRT (CENTRO RICERCHE TEATRALI) teatro educazione di fagnano olona dove ha conseguito i diploma in «esperto in educazione alla teatralità» e in «recitazione e studio del personaggio».